Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post

30/06/14

La bicicletta

"Ho passato a New York tutta la mia vita e conosco Central Park come le mie tasche, perché da bambino ero sempre là a pattinare e a scorrazzare in bicicletta, ma quella notte sudai sette camicie a trovare quel lago."
Capitolo XX

Storia della bicicletta


Draisine, 1817


Velocipede, anni 1860

14/06/14

L'ascensore

"Capita che uno si stanca di andare in tassì, proprio come ci si stanca di andare in ascensore. Tutt'a un tratto devi camminare, poco importa fin dove o fino a che altezza. Quand'ero bambino facevo spessissimo le scale fin su a casa. Dodici piani."
Cap.  XIII

"Quando arrivai a casa, mi toccò il più gran colpo di fortuna che avessi avuto da anni: all'ascensore non c'era Pete, il solito lift del turno di notte.
[...] Poi mi tolsi il berretto da cacciatore per non avere l'aria sospetta né niente, ed entrai nell'ascensore come se avessi una gran premura."
Cap. XXI

Vitruvio ritiene che già Archimede abbia costruito degli ascensori. Vedi la vite di Archimede: trasporta verso l'alto del materiale.

I primi ascensori in Europa compaiono intorno al XVIII secolo; mentre i primi alimentati da un motore a vapore risalgono al XIX secolo. Solo a fine 1800 sarà costruito il primo ascensore elettrico, in Germania.

In ogni caso la prima applicazione pratica fu a New York, nel 1857. 13 anni dopo fu costruito il primo ascensore per il trasporto di persone in Italia, dalla ditta Stigler.

Targa su ascensore Stigler a Torino

11/06/14

Benzina

"Pensai che potevo trovar lavoro in qualche stazione di rifornimento a mettere benzina e olio nelle macchine. Ma non m'importava che genere di lavoro. Fintanto che loro non mi conoscevano e io non conoscevo loro."

Capitolo XXV.

10/06/14

Automobile

Diversi sono i riferimenti all'automobile nel romanzo.

"Mentre lui si preparava, andai ad aprire la finestra e feci una aplla di neve, così senza guanti com'ero. La neve era ottima da appallottolare. Però poi non la buttai. Stavo per buttarla. Contro una macchina ferma dall'altra parte della strada. Ma cambiai idea. La macchina era così bella e bianca."
Capitolo V.

Taxi di New York degli anni '50

"Tornai fino all'albergo a piedi. Quarantuno magnifici isolati. non è che avessi voglia di camminare né niente di simile. E' piuttosto che non avevo nessuna voglia di ricominciare tutti quei saliscendi dai tassì. Capita che uno si stanca di andare in tassì, proprio come si stanca di andare in ascensore."
Capitolo XIII.


"Ho dormito nel garage, la notte che è morto, e ho spaccato col pugno tutte quelle dannate finestre, così, tanto per farlo. Ho tentato anche di spaccare tutti i finestrini della giardinetta che avevamo quell'estate, ma a quel punto mi ero già rotto la mano eccetera eccetera, e non ho potuto."
Capitolo V.

Nel testo sono citate anche la Cadillac e la Buick. (Click sui nomi per il collegamento ai rispettivi post)

Buick

Logo Buick
"Lui, con quella voce lagnosa da morire, non la finiva più di parlare di una ragazza con cui, a sentirlo, l'estate prima aveva avuto rapporti sessuali. Me l'aveva già raccontato un centinaio di volte. E ogni volta la storia cambiava. Un momento l'aveva sbattuta nella Buick di suo cugino, il momento dopo l'aveva sbattuta sotto una rotonda balneare. Erano tutte balle, naturalmente."
Capitolo V.


La Buick Motor Company è una casa automobilistica america che ora fa parte della General Motors.
Fu fondata a Flint nel 1903.
La Buick produce auto di lusso, ed è seconda solo alla Cadillac.


Nel 1948 produsse la prima auto con cambio automatico e convertitore di coppia.


Pubblicità di una Buick nel settembre 1945


Cadillac

Logo Cadillac

"Avreste dovuto vederlo, il vecchio Ossenburger. Quello è tipo da ficcarli in un sacco e buttarli a fiume. Ad ogni modo ha dato a Pencey un mucchio di soldi, e loro hanno chiamato la nostra ala col suo nome. Alla prima partita di rugby dell'annata se ne venne all'istituto con quell'accidente di Cadillac enorme, e noi dovremmo starcene tutti in piedi nella tribuna a fare il treno - ad acclamarlo, cioè."
Capitolo III.


Cadillac del 1948
La Cadillac è un marchio di auto di lusso appartenente alla General Motors. Il suo mercato è principalmente interno agli Stati Uniti.
Fu fondato a Detroit nel 1902 ed è importante nella storia dell'automobile perchè introdusse alcune innovazioni (ex. illuminazione elettrica e motore monocilindrico da 10 cv nel primo Model A).
Essa vinse anche un premio per aver introdotto la standardizzazione dei pezzi, i quali venivano quindi prodotti in serie ed erano intercambiabili.

03/04/14

La metropolitana a New York

Nelle prime pagine del libro c'e' un riferimento alla metropolitana di New York, nella quale il giovane protagonista perde il materiale della squadra di scherma della scuola, il quale era stato affidato a lui.

"La mattina eravamo andati a New York per quell'incontro con la Scuola McBurney. Ma l'incontro non c'era stato. Avevo lasciato fioretti, equipaggiamento e tutto su quella metropolitana della malora."
Capitolo I.

A New York la prima metropolitana (subway) fu costruita nel 1904.
Riporto qui la mappa del sistema metropolitano IRT (una delle due compagnie private che gestivano questo trasporto) che mostra lo sviluppo delle linee nel 1906.



La prima linea metropolitana al mondo e' quella di Londra (underground), aperta nel 1863. Si sviluppava principalmente in superficie.
Sempre a Londra fu costruita la prima metropolitana interamente sotteranea, nel 1890. Cio' fu possibile grazie al processo di elettrificazione.

"Dopo aver preso i biglietti per lo spettacolo dei Lunt, andai in tassì fino al parco. Avrei dovuto prendere la metropolitana o qualcosa del genere, perché quanto a soldi mi stavo riducendo un po' a secco, ma volevo filarmela a tutta velocità da quella maledetta Broadway."
Capitolo XVI.